Quanto tempo è trascorso da quel primo malessere?
Tanto da aver imparato a conviverci. Non abbastanza da riuscire ad abituarsi a quel sudore di ruggine e sale.
«Comunque,» continua a ripetersi «è necessario resistere». Nessuno dovrà rammaricarsi di un suo cedimento, nessuno dovrà ricredersi sulla sua fermezza.
Sopporterà, salda, il brivido rinnovato dello scricchiolio inquietante di ogni cima tesa allo spasimo. Contrasterà, invincibile, gli inutili tentativi di strapparla, anche di un solo centimetro, dal suo posto.
Che tirino a destra o a sinistra, o dritto verso il mare aperto, ne sentirà, mille e mille volte ancora, il culminante schiocco, che è il grido della resa. Rilassata, infine, ne condividerà l’elastico respiro regolare, come un’interminabile carezza.
Resisterà, certo, aspettando paziente che il temporale lavi via gli umori del suo sforzo; lasciando, ogni volta, che il sole l’asciughi, pur consapevole che sarà per poco.
Poi, per distendersi, potrà continuare ad accogliere, tollerante e lusingata, gli innamorati che da sempre, incorreggibili, fraintendono la sua funzione.

Pasquale Amato


Pasquale Amato, fino al 2019 responsabile della gestione informatizzata dei dati sui medicinali all’Agenzia Italiana del Farmaco, è laureato in Pedagogia e in Scienze filosofiche. Giornalista pubblicista, pubblica articoli filosofici e cura l’attività di redazione per la rivista on-line “Consecutio temporum” (www.consecutiotemporum.it), Edizioni Ass. Cult. Thesis.
Ha pubblicato la raccolta di racconti Mentre io (Di Renzo, Roma, 2000) e il romanzo C’è casa e casa (Moretti & Vitali, Bergamo, 2022).

La foto in copertina è dell’autore

Rispondi

La fuga (un po’ di)

#annachiaramezzanini #arte #artistaalgerina #Baya #cinema #claudiaconte #fuga #lanottenelcuore #levoci #nathachaappanah #piccolecose #romanzo #Einaudi #violenza Annachiara Mezzanini apparenze argentina arte astarte edizioni Azadeh Akhalaghi casa claudiaputzu claudio fava esordi letterari forze armate fughe guido ruffinatto lafuga lafugarivista la notte in cui cadde la luna Le maschere le voci maria rosaria de santis Marta Grima musica non eravamo che principianti non ti fidare nostalgia di un colibrì paolodiluzio Plaza de Mayo primi amori prosa prosa breve racconto Raffaele Cars recensione romanzo Scritture simona visciglia stazione stella carnevale tableau vivant un fatto di vergogna vuoto

Categorie

I testi sentono voci in un deserto

L’arte della fuga / Giuseppe Pontiggia

Per non perderti i nostri contenuti:

Designed with WordPress

Scopri di più da La fuga

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere