Stefano Capolongo è un sinologo laureato in Lingue e Civiltà Orientali presso l’Università La Sapienza di Roma. Appassionato da sempre di musica rock, ha scritto di dischi e concerti per testate come Sentireascoltare e cura da anni la rubrica Spartiti Rossi su China Files. Conosciuto anche come Cinese DaBao, ha compiuto numerosi viaggi in Cina per intervistare i protagonisti del rock cinese (yaogun) e assistere a concerti. Ha scritto Rock è rivoluzione. Piccola storia della musica rock in Cina, edito da Orientalia Editrice. 

Durante la quarta puntata del podcast della rivista La fuga, intitolato Le mille e una fuga, abbiamo parlato della musica rock cinese dalla genesi a oggi, passando per l’epoca d’oro degli anni Novanta e per Cui Jian, che è considerato il padre del rock cinese. Non sono mancati aneddoti, curiosità e momenti divertenti, in pieno stile La fuga. Per esempio: come vengono tradotte le band occidentali in cinese? 

Infine, ho anticipato il prossimo ospite del podcast: Rocío Marian Ciraldo. Nata a Buenos Aires, si è laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Bologna e ha frequentato il master in editoria della Fondazione Mondadori. Dopo aver vissuto tra Belgio, Spagna e diverse città italiane, oggi lavora a Bologna come redattrice in ambito linguistico per Zanichelli. 

Appassionata di letteratura latinoamericana e spinta dal bisogno di ritrovare le proprie radici, ha fondato il blog Clavel del Aire. Poi è nata la newsletter Sudestada, che esce una volta al mese e racconta storie curiose, personaggi incredibili di cui non si parla più e libri che non sono mainstream ma che andrebbero recuperati e letti. Dal 2025 cura anche il podcast Fuori dal gioco, dedicato ai ribelli della letteratura latinoamericana. Collabora inoltre con la casa editrice Gran vía, per la quale si occupa dell’ufficio stampa.

Appuntamento a mercoledì 8 luglio. 

Buona visione! 

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La fuga (un po’ di)

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